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Amel Medical intervista il Dott. C. Costa, presidente Clinica Mobile®

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Magnetoterapia a Bassa e ad Alta Frequenza

BASSA FREQUENZA O ALTA FREQUENZA

La differenza tra magnetoterapia a bassa frequenza (BF) e magnetoterapia ad alta frequenza (HF) è sull’emissioni di basse frequenze per la prima ( nell’ordine di centinaia ) e di alte frequenze ( nell’ordine di migliaia ) per la HF . In particolare deve ritenersi un apparecchio per magnetoterapia a bassa frequenza qualunque dispositivo che generi una corrente alternata variabile avente una frequenza di variazione compresa tra pochi Hertz e alcune centinaia di Hertz . Il campo magnetico prodotto ha la stessa frequenza della corrente che lo ha generato .

Nei dispositivi a bassa frequenza la corrente alternata viene inviata direttamente al diffusore che la trasforma in campo magnetico.

Negli apparecchi di magnetoterapia ad alta frequenza ,in particolare ,i generatori di frequenze sono due: uno che genera una “portante” a frequenze che vanno dai 5..6 Mhz (milioni di Hz) in su e destinata ad essere inviata al diffusore di campo magnetico, e un altro che genera una serie di frequenze più basse come nei dispositivi di bassa frequenza.

Il risultato finale è una serie di impulsi di alta frequenza brevissimi (di circa 100 microsecondi di durata) emessi dal generatore di HF e che si ripetono alla frequenza stabilita dal generatore di BF in relazione alla patologia da trattare . Pertanto , l’alta frequenza ha una capacità di penetrazione nei tessuti superiore alla bassa frequenza, per cui è possibile utilizzare potenze molto ridotte per ottenere una notevole efficacia. Di contro , negli apparecchi a bassa frequenza si può controllare l’uscita in Gauss (l’intensità del campo magnetico che può raggiungere anche alcune centinaia di Gauss.)

Nella magnetoterapia ad alta frequenza in HF il campo magnetico generato è molto debole, pari ad una frazione piccolissima di Gauss. Tuttavia l’attività terapeutica delle alte frequenze è data dalla maggio penetrazione nei tessuti da trattare.

Quindi , Bassa Frequenza = maggior potenza in Gauss

Alta Frequenza = maggior penetrazione nei tessuti

La scelta tra i due dispositivi deve essere lasciata all’esperienza del medico che deve consigliare la bassa o l’alta frequenza in relazione alla patologia da trattare . L’attuazione delle terapie è di estrema semplicità , per cui gli stessi paziento possono effettuare le applicazioni di AF o BF. E’ doveroso ricordare e consigliare di fare riferimento ad apparecchi certificati dal Ministero della Salute come dispositivi medici .

Dr. C. Matonti

VENE VARICOSE

COSA SONO?
Le vene varicose o varici non sono altro che il risultato, apprezzabile in superficie, dell’inefficienza del circolo venoso profondo. In particolare, le varici sono vene superficiali molto dilatate, nelle quali il sangue scorre a fatica, anzi ristagna. Col passare del tempo poi, possono ingrossarsi tanto da presentarsi come rilievi della cute.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

E’ vantaggiosamente utilizzata nelle arteriopatie e nelle flebopatie. Il trattamento determina una sensibile riduzione dello stato edematoso del derma, come conseguenza di un effetto protettivo sui rapporti tra tessuti e microcircolo. C’è un aumento dell’irrorazione vascolare tramite una diminuzione dell’aggregazione nei confronti delle emazie e delle piastrine, un’apertura degli sfinteri precapillari con meccanismo d’azione anche neurormonale e modificazioni ultrastrutturali delle pareti capillari. In caso di edema sgonfia anche la parte migliorando il normale flusso ematico.Inoltre ,la magnetoterapia  agisce diretamente sulla parete dei vasi,aumentandone  la tonicità.

ULCERE DA DECUBITO

COSA SONO?

Le ulcere da decubito sono una lesione tissutale, con evoluzione necrotica, che interessa l’epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa. Piuttosto comunemente sono dette anche "piaghe". Sono la conseguenza diretta di una elevata e/o prolungata compressione, o di forze di taglio       (o stiramento), causanti uno stress meccanico ai tessuti e la strozzatura di vasi sanguigni.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

Ionizzando e fluidificando il sangue rivascolarizza la zona, si ha una stimolazione delle difese naturali dell’organismo (azione anti-infettiva) e stimola fortemente l’apparato favorendo la mediazione chimica, accelerando i processi di riparazione e cicatrizzazione cutanea con riepitelizzazione dell’area lesa in 2-3 settimane, contro i 2-3 mesi necessari per le terapie convenzionali. In più evita la proliferazione batterica apportando ossigeno al sangue e migliorando la respirazione cellulare stimolando quindi i tempi di rigenerazione tissutale. In più andando ad agire sulla permeabilità della membrana cellulare ripolarizzandola crea anche un’ ottima azione antibatterica. E’ OPPORTUNO APPLICARE GARZE STERILI DIRETAMENTE SULLA CUTE MALATA.

TENDINITE

COSA E’?

La tendinite è un processo infiammatorio che coinvolge uno o più dei 267 tendini presenti nel corpo umano. Tale infiammazione è comunemente causata dalla ripetizione cronica di micro sollecitazioni che a lungo andare alterano la normale struttura delle fibrille. Si parla in questo caso di patologia tendinea da sovraffaticamento.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

Attivazione dei processi riparativi dei tessuti, delle ossa, dei tendini, mediata dall’ aumento del flusso circolatorio e dalla ripolarizzazione cellulare e di conseguenza si ha un immediato effetto antinfiammatorio.

STRAPPI MUSCOLARI

COSA SONO?

Lo strappo, o distrazione muscolare, è una lesione piuttosto grave che causa la rottura di alcune fibre che compongono il muscolo. Tale lesione è generalmente causata da un’eccessiva sollecitazione (brusche contrazioni o scatti improvvisi) ed è piuttosto frequente in ambito sportivo (soprattutto negli sport che richiedono un movimento muscolare esplosivo come sollevamento pesi, baseball, calcio, gare di sprint e di salto); le zone più colpite sono gli arti.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

L’ azione sul sistema muscolare si esplica attraverso un meccanismo di ripolarizzazione delle CELLULE direttamente impegnate nella contrazione: una normalizzazione di attività elettriche alterate, comporta sempre un ristabilimento delle funzioni organiche.

PERIARTRITE SCAPOLO OMERALE

COSA E’?

La Periartrite Scapolo Omerale è una malattia di natura infiammatoria che coinvolge i tessuti di natura fibrosa, che circondano l’articolazione: tendini, borse sierose, e tessuto connettivo. Questi appaiono alterati e possono frammentarsi e calcificare. Le borse sierose diventano edematose ed infiammate.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

In virtù del suo effetto antiinfiammatorio e antalgico su tutti i tessuti, aumentando la mobilità. La magnetoterapia svolge la sua azione in virtù delle effetto ionizzante ed antiinfiammatorio dei tessuti svolgendo un’azione analgesica ed antiedemigena. Aumento del flusso ematico periferico ed aumento della velocità di scorrimento del sangue.

OSTEOPOROSI

COSA E’?

L’osteoporosi definisce la situazione in cui lo scheletro è soggetto ad un maggiore rischio di fratture, in seguito alla diminuzione di massa ossea e di microarchitettura.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

I campi magnetici pulsati migliorano l’osteogenesi, hanno un’azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell’irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell’attività elettrica (di natura elettrochimica). E’ infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone. In più in virtù del suo effetto antalgico attenua i costanti dolori diffusi.

NEVRALGIA DEL TRIGEMINO

COSA E’?

La nevralgia del trigemino é un disordine neuropatico del nervo trigemino che causa episodi di intenso dolore negli occhi, labbra, naso, cuoio capelluto, fronte, aree cutanee esterne e mucose interne della mascella e della mandibola.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

Trattandosi di una patologia la cui sintomatologia principale è il dolore acuto e costante, la magnetoterapia può alleviare il dolore posizionando gli elettrodi sulla zona temporale, andando ad agire come si è già visto sia a livello centrale post- sinaptico, sia a livello ipofisi stimolando le ghiandole surrenali ed alleviando quindi il dolore.

MORBO DI SUDEK

COSA E’?

L’algodistrofia, anche conosciuta come "sindrome complessa del dolore regionale" o come "morbo di Sudek", è definita come sindrome multisistemica e multisintomatica che può interessare un’estremità traumatizzata ma che può localizzarsi anche in altre parti del corpo. Il trauma è spesso riferito ad un nervo, ad un tessuto molle o ad un plesso neurale, ma la severità dell’evoluzione non è proporzionale alla intensità o alla sua gravità iniziale.Le cause possono essere diabete, ipertrigliceridemia, ansietà, disturbi neurovegetativi o alterazioni vasomotorie (acrocianosi, fenomeno di Raynaud); anche se il fattore eziologico scatenante è rappresentato molto spesso da traumi (distorsioni, fratture). Nel Sudek possono essere presenti uno o più dei seguenti sintomi: dolore regionale di tipo meccanico o infiammatorio in genere alle estremità, cambiamento della sensibilità, disfunzione del distretto anatomico, cambiamento della temperatura, anormale sudorazione, presenza di edema, anomalia del controllo motorio a seguito del trauma. Può essere anche presente osteoporosi localizzata.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

I campi magnetici pulsati della magnetoterapia migliorano l’osteogenesi; hanno un’ azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale e un aumento dell’irrorazione vascolare (il deficit di ossigeno è un fattore altamente indiziato nell’etiopatogenesi della neuroalgodistrofia (o Morbo di Sudek).

MALATTIE REUMATICHE

COSA SONO?

Le malattie reumatiche, sono più di cento e sono molto diverse fra loro sia per la sintomatologia che può avvertire il malato sia per i segni con cui si presenta la malattia. Le accomuna tutte l’impegno articolare i cui sintomi prevalenti sono il dolore di diversa entità e la ridotta capacità funzionale dell’articolazione stessa. Ma anche altre strutture periarticolari come i tendini, i legamenti, i muscoli ed altri organi ed apparati possono essere interessati a seconda della diversa malattia reumatica.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

L’azione sul sistema muscolare si esplica attraverso la ripolarizzazione delle CELLULE MUSCOLARI; quindi una normalizzazione di attività elettriche alterate comporta un ristabilimento delle funzioni organiche. L’azione analgesica si esplica attraverso due vie: una stimolazione che provoca, a livello centrale, una risposta inibitrice sul dolore già presente e con un  aumento della produzione di endorfine: la stimolazione diretta del sistema encefalo-ipofisario e delle surrenali, provoca la liberazione sistematica delle sostanze che influenzano la regolazione dei processi infiammatori ed anche il controllo del dolore. In più agisce fluidificando il sangue ed avendo un notevole effetto antinfiammatorio.