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LOMBOSCIATALGIA

COSA E’?

Quando il dolore che colpisce la regione lombare e sacrale si irradia all’arto inferiore viene indicato come lombosciatalgia.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

Agiscono in virtù del loro effetto antiinfiammatorio direttamente controllando la pompa del sodio e del potassio ristabilendo il potenziale di lesione. In più ha un effetto analgesico inibendo, a livello  post-sinaptico, le fibre C responsabili della trasmissione della componente lenta del dolore, bloccando il gate-control e  la liberazione di sostanze algogene e pro-infiammatorie come l’istamina, svolgendo peraltro un’ottima azione antiallergica. Inoltre, a livello ipofisi, favorisce la produzione di endorfine cerebrali e di cortisolo naturale attraverso la stimolazione della ghiandola surrenale, riducendo dolore, edema ed infiammazione.

LOMBALGIA

COSA E’?

E’ un termine generico (anche LOMBAGGINE), usato per indicare dolori locali alla parte inferiore del dorso. Il dolore insorge all’improvviso, in seguito ad un brusco movimento della colonna vertebrale o può manifestarsi a poco a poco. Può avere cause diverse, dalla pressione esercitata su un nervo da una "ernia del disco" o una forma di artrite.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

L’effetto antidolorifico è conseguente per azione diretta sulle produzioni enzimatiche:

  • catecolaminiche (surrenali)
  • endorfiniche (ipofisi)

lungamente sfruttate come azione sintomatica indiretta in altre casistiche. Sono utili alte frequenze cicliche nelle ore notturne, durante il riposo. Questa metodica s’è rivelata di buon aiuto clinico-sintomatico in gravi forme di radicolopatie, in collaborazione con la terapia medica ed antinfiammatoria.

INSONNIA

COSA E’?

L’insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall’impossibilità di addormentarsi o di dormire per un tempo ragionevole durante la notte. Le cause possono essere molteplici, ma gran parte però della responsabilità di questo fenomeno, sempre più frequente nella vita moderna, è di origine psico -patologica.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

L’effetto principale del magnetismo nelle turbe depressive, è da identificarsi con ripristino della comunicabilità fra sistema nervoso centrale e attività organiche legate al metabolismo, con conseguente diminuzione della reattività ed eccitabilità periferica. Sono consigliate applicazioni notturne di magnetoterapia con frequenze cicliche ad alta frequenza, preferibilmente utilizzando la magnetoterapia e la STUOIA BIOMAGNETICA.

FRATTURE

COSA E’?

La frattura è la rottura di un osso. Le fratture sono classificate come chiuse o aperte (esposte) e semplici o comminute.Nelle fratture chiuse la pelle è intatta e non si riscontrano monconi ossei sporgenti, a differenza di quanto accade nel caso di fratture aperte o esposte. Queste ultime comportano un rischio di infezione elevato e richiedono un trattamento antibiotico oltre a quello medico-chirurgico.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA ?

I campi magnetici pulsati della magnetoterapia migliorano l’osteogenesi, hanno un’azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell’irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell’attività elettrica (di natura elettrochimica) nel focolaio di frattura. E’ infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone.

FORMICOLIO

COSA E’?

Il formicolio è un’alterazione della sensibilità cutanea che di solito colpisce gli arti. E’ un problema circolatorio che avviene in relazione a fenomeni di compressione di un grosso vaso arterioso. Il sangue non arriva più a destinazione, determinando una ischemia, se non si elimina l’ostacolo.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

La magnetoterapia è vantaggiosamente utilizzata nelle arteriopatie e nelle flebopatie determina una sensibile riduzione dello stato edematoso del derma, come conseguenza di un effetto protettivo sui rapporti tra tessuti e microcircolo. Ionizzano e fluidificano il sangue migliorando la circolazione in tutti i distretti. In più si ha una diminuzione dell’aggregazione nei confronti delle emazie e delle piastrine un’apertura degli sfinteri precapillari con meccanismo d’azione anche neurormonale e modificazioni ultrastrutturali delle pareti capillari.

FERITE

COSA E’?

Una ferita è un’interruzione della continuità della cute o delle mucose con danneggiamento dei tessuti sottostanti. Viene definita ferita superficiale se interessa solo i primi strati della cute, profonda se interessa muscoli, ossa o organi interni, penetrante se l’azione traumatica raggiunge cavità anatomiche come l’addome o il torace.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

La magnetoterapia riduce notevolmente i processi di riparazione e cicatrizzazione cutanea per prima cosa in virtù del suo effetto antiinfiammatorio, inoltre in pazienti trattati con la magnetoterapia per lesioni cutanee, si è notato una riduzione del dolore fin dalla prima seduta e la risoluzione completa delle alterazioni, con riepitelizzazione dell’area lesa in 2-3 settimane, contro i 2-3 mesi necessari per le terapie convenzionali. In più evita la proliferazione batterica apportando ossigeno al sangue e migliorando la respirazione cellulare stimolando quindi i tempi di rigenerazione tissutale. Occorre applicare garze sterili a contatto della cute.

ERNIA DEL DISCO

COSA E’?

L’ernia del disco, come tutte le altre ernie, è data dalla fuoriuscita di un contenuto dal proprio naturale contenitore. In questo caso il contenuto è il nucleo del disco intervertebrale, il contenitore è il cosiddetto anulus, ossia la parte esterna del disco intervertebrale, che è quel cuscinetto che ha il compito di ammortizzare le forze che si sviluppano all’interno della colonna tra una vertebra e l’altra.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

La magnetoterapia esplica un’ottima azione analgesica.
L’effetto antidolorifico è conseguente per azione diretta sulle :

  •    catecolaminiche (surrenali)
  •    endorfiniche (ipofisi)

lungamente sfruttate come azione sintomatica indiretta in altre casistiche.

EPICONDILITE

COSA E’?

L’ epicondilite (o gomito del tennista),è una patologia dovuta all’infiammazione dei tendini dei muscoli dell’avambraccio al loro punto di inserzione sull’epicondilo (estremo distale dell’omero). È provocata da una sollecitazione eccessiva di questa inserzione e da microtraumi ripetuti. Sembrano avere un ruolo anche l’invecchiamento del tessuto tendineo, errori nella tecnica di esecuzione di alcuni movimenti ripetuti, una certa predisposizione individuale.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

L’effetto terapeutico della magnetoterapia si esplica essenzialmente a livello di: riparazione dei tessuti; infiammazione ed edema; dolore, andando a riattivare la pompa Sodio-Potassio con conseguente restaurazione del normale equilibrio idrosalino, riduzione dell’ edema e della sofferenza cellulare e ristabilizzazione del normale potenziale transmembranale.

EDEMA

COSA E’?

E’ un aumento del liquido interstiziale localizzato nei tessuti all’esterno dei vasi sanguigni e delle cellule. L’edema può interessare una sola zona, come ad esempio una gamba, oppure può essere generalizzato, quando si manifesta in tutto l’organismo; in questo caso, prima che l’edema sia clinicamente evidente, devono accumularsi diversi litri di liquido. Le forme localizzate agli arti sono quasi sempre causate da patologie che interessano la circolazione venosa o linfatica, come ad esempio una trombosi venosa. Casi particolari di edema localizzato sono quelli conseguenti ad un trauma.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

Effetto Ionizzante: aumento della permeabilità cellulare che permette il ripristino fisiologico della differenza di potenziale di membrana. Da questa azione biofisica deriva l’efficacia terapeutica contro l’edema, l’infiammazione ed anche il dolore (IN PARTICOLARE PER L’USO DELLE BASSE FREQUENZE PULSATE ), poiché l’edema è provocato, all’ inizio del rilascio, attraverso una membrana cellulare depolarizzata, di ioni di sodio e acqua, alla quale segue una liberazione di enzimi liposomiali, responsabili dell’ infiammazione e del dolore.

DOLORI MUSCOLARI

COSA SONO?

Dolori localizzati in uno o in più muscoli. I muscoli colpiti appaiono contratti, dolenti se toccati o usati. Possono essere di tipo traumatico, virale, reumatico o dovuti ad affaticamento.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

L’azione sul sistema muscolare si esplica attraverso la ripolarizzazione delle CELLULE MUSCOLARI; quindi una normalizzazione di attività elettriche alterate comporta un ristabilimento delle funzioni organiche. L’azione analgesica si esplica attraverso due vie: una stimolazione che provoca, a livello centrale, una risposta inibitrice sul dolore già presente (GATE THEORY di MELZACK WALL) e con un  aumento della produzione di endorfine: la stimolazione diretta del sistema encefalo-ipofisario e delle surrenali, provoca la liberazione sistematica delle sostanze che influenzano la regolazione dei processi infiammatori ed anche il controllo del dolore.