Magnetoterapia a Bassa e ad Alta Frequenza
BASSA FREQUENZA O ALTA FREQUENZA
La differenza tra magnetoterapia a bassa frequenza (BF) e magnetoterapia ad alta frequenza (HF) è sull’emissioni di basse frequenze per la prima ( nell’ordine di centinaia ) e di alte frequenze ( nell’ordine di migliaia ) per la HF . In particolare deve ritenersi un apparecchio per magnetoterapia a bassa frequenza qualunque dispositivo che generi una corrente alternata variabile avente una frequenza di variazione compresa tra pochi Hertz e alcune centinaia di Hertz . Il campo magnetico prodotto ha la stessa frequenza della corrente che lo ha generato .
Nei dispositivi a bassa frequenza la corrente alternata viene inviata direttamente al diffusore che la trasforma in campo magnetico.
Negli apparecchi di magnetoterapia ad alta frequenza ,in particolare ,i generatori di frequenze sono due: uno che genera una “portante” a frequenze che vanno dai 5..6 Mhz (milioni di Hz) in su e destinata ad essere inviata al diffusore di campo magnetico, e un altro che genera una serie di frequenze più basse come nei dispositivi di bassa frequenza.
Il risultato finale è una serie di impulsi di alta frequenza brevissimi (di circa 100 microsecondi di durata) emessi dal generatore di HF e che si ripetono alla frequenza stabilita dal generatore di BF in relazione alla patologia da trattare . Pertanto , l’alta frequenza ha una capacità di penetrazione nei tessuti superiore alla bassa frequenza, per cui è possibile utilizzare potenze molto ridotte per ottenere una notevole efficacia. Di contro , negli apparecchi a bassa frequenza si può controllare l’uscita in Gauss (l’intensità del campo magnetico che può raggiungere anche alcune centinaia di Gauss.)
Nella magnetoterapia ad alta frequenza in HF il campo magnetico generato è molto debole, pari ad una frazione piccolissima di Gauss. Tuttavia l’attività terapeutica delle alte frequenze è data dalla maggio penetrazione nei tessuti da trattare.
Quindi , Bassa Frequenza = maggior potenza in Gauss
Alta Frequenza = maggior penetrazione nei tessuti
La scelta tra i due dispositivi deve essere lasciata all’esperienza del medico che deve consigliare la bassa o l’alta frequenza in relazione alla patologia da trattare . L’attuazione delle terapie è di estrema semplicità , per cui gli stessi paziento possono effettuare le applicazioni di AF o BF. E’ doveroso ricordare e consigliare di fare riferimento ad apparecchi certificati dal Ministero della Salute come dispositivi medici .
Dr. C. Matonti
Amel Medical intervista il Dott. C. Costa, presidente Clinica Mobile®
La Magnetoterapia
La magnetoterapia è una forma di fisioterapia che utilizza l’energia elettromagnetica. E’ indicata nei casi in cui è necessario stimolare la rigenerazione dei tessuti dopo eventi lesivi di varia natura. Situazioni esemplari sono:
COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA:
E’ noto che la cellula è racchiusa da una membrana che
o regola i rapporti tra i compartimenti,
o regola gli scambi,
o aderisce ad altre cellule,
o è la sede della specificità immunologica,
o partecipa ai movimenti e alla divisione (mitosi),
o reagisce agli stimoli meccanici, chimici ed elettrici.
La membrana protegge la cellula e regola le funzioni di assorbimento, escrezione e riconoscimento cellulare; permette la selettività nei confronti della permeabilità e della diffusibilità; con gli enzimi di superficie partecipa ai processi metabolici.
La magnetoterapia è in grado di influenzare i vari processi che regolano le funzioni vitali della membrana cellulare che controllano ciò che viene introdotto nella cellula e che producono sostanze adatte a combattere tutto ciò che non sia compatibile. La magnetoterapia, quale particolare tipo di terapia strumentale, utilizza diversi tipi di apparecchi con diverse procedure. L’effetto dei campi magnetici sugli organismi si svolge a livello di regolazione neuro-vegetativa e metabolica cellulare. Sappiamo che i biopolimeri e le membrane cellulari sono in pratica delle minuscole batterie di cui è stato possibile misurare la tensione erogata.
Più precisamente, nelle cellule nervose sane, si misura tra il nucleo interno e la membrana esterna una differenza di potenziale di 90 millivolt,nelle altre cellule questa tensione si aggira intorno ai 70 millivolt.
Quando queste minuscole batterie presenti nel nostro corpo si scaricano, l’organismo ne avverte le conseguenze sotto forma di dolori alla schiena. alle ossa, alle articolazioni, processi infiammatori, ferite che non rimarginano. Quando queste cellule si ammalano, per una infezione o un trauma, o qualsiasi altra causa, perdono la loro riserva di energia, cioè si scaricano, quindi un cellula che da sana dovrebbe avere una tensione di 70 millivolt, ammalata ne misura soltanto 50-55.
Se questa tensione scende sotto ai 30 millivolt si ha la necrosi, cioè la morte della cellula.
Lo scopo della magnetoterapia è quello di ricaricare e rigenerare le cellule prive di forza vitale.
Partners
Amel Medical ha l’onore di annunciare la sua partnership con la famosa Clinica Mobile del Dottor Costa. Questa clinica viaggiante al seguito dei migliori piloti di motociclismo in tutto il mondo offre il primo fondamentale soccorso su tutti i più famosi circuiti mondiali. Tra le numerosissime apparecchiature mediche all’avanguardia nella tecnica utilizzate dai medici e dai fisioterapisti di questo ospedale itinerante, abbiamo il piacere di constatare un impiego cospicuo della nostra magnetoterapia professionale BIO ENERGY.

