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OSTEOPOROSI

COSA E’?

L’osteoporosi definisce la situazione in cui lo scheletro è soggetto ad un maggiore rischio di fratture, in seguito alla diminuzione di massa ossea e di microarchitettura.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

I campi magnetici pulsati migliorano l’osteogenesi, hanno un’azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell’irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell’attività elettrica (di natura elettrochimica). E’ infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone. In più in virtù del suo effetto antalgico attenua i costanti dolori diffusi.

MORBO DI SUDEK

COSA E’?

L’algodistrofia, anche conosciuta come "sindrome complessa del dolore regionale" o come "morbo di Sudek", è definita come sindrome multisistemica e multisintomatica che può interessare un’estremità traumatizzata ma che può localizzarsi anche in altre parti del corpo. Il trauma è spesso riferito ad un nervo, ad un tessuto molle o ad un plesso neurale, ma la severità dell’evoluzione non è proporzionale alla intensità o alla sua gravità iniziale.Le cause possono essere diabete, ipertrigliceridemia, ansietà, disturbi neurovegetativi o alterazioni vasomotorie (acrocianosi, fenomeno di Raynaud); anche se il fattore eziologico scatenante è rappresentato molto spesso da traumi (distorsioni, fratture). Nel Sudek possono essere presenti uno o più dei seguenti sintomi: dolore regionale di tipo meccanico o infiammatorio in genere alle estremità, cambiamento della sensibilità, disfunzione del distretto anatomico, cambiamento della temperatura, anormale sudorazione, presenza di edema, anomalia del controllo motorio a seguito del trauma. Può essere anche presente osteoporosi localizzata.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

I campi magnetici pulsati della magnetoterapia migliorano l’osteogenesi; hanno un’ azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale e un aumento dell’irrorazione vascolare (il deficit di ossigeno è un fattore altamente indiziato nell’etiopatogenesi della neuroalgodistrofia (o Morbo di Sudek).

FRATTURE

COSA E’?

La frattura è la rottura di un osso. Le fratture sono classificate come chiuse o aperte (esposte) e semplici o comminute.Nelle fratture chiuse la pelle è intatta e non si riscontrano monconi ossei sporgenti, a differenza di quanto accade nel caso di fratture aperte o esposte. Queste ultime comportano un rischio di infezione elevato e richiedono un trattamento antibiotico oltre a quello medico-chirurgico.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA ?

I campi magnetici pulsati della magnetoterapia migliorano l’osteogenesi, hanno un’azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell’irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell’attività elettrica (di natura elettrochimica) nel focolaio di frattura. E’ infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone.

La Magnetoterapia

La magnetoterapia è una forma di fisioterapia che utilizza l’energia elettromagnetica. E’ indicata nei casi in cui è necessario stimolare la rigenerazione dei tessuti dopo eventi lesivi di varia natura. Situazioni esemplari sono:

  • il risanamento di fratture ossee,
  • la cura di ulcere cutanee di origine vascolare (nei diabetici ),
  • il recupero anatomico e funzionale di nervi lesi,
  • la riduzione di cicatrici cutanee deturpanti.
  • Buoni effetti della magnetoterapia sono stati riscontrati anche nel trattamento di contusioni, distorsioni articolari e in tutti i piccoli traumi muscolo-articolari.
  • Potenzia le difese dell’organismo con ripolarizzazione elettrica delle cellule.
  • Produce un’azione antistress, rigenera le cellule lese migliorando la cinetica enzimatica e ripolarizzando le membrane cellulari. Agendo sui radicali liberi, sugli oligoelementi e sulle sostanze ferromagnetiche dell’ambiente intracellulare risulta essere di importanza fondamentale per l’equilibrio omeostatico della cellula; così come una eventuale esposizione ad un campo alterato può comportare ripercussioni di incalcolabile entità per la cellula stessa.
  • La magnetoterapia promuove quindi un’accelerazione di tutti i fenomeni riparatori con netta azione biorigenerante, antinfiammatoria, antiedematosa, antalgica senza effetti collaterali.
  • COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA:

    E’ noto che la cellula è racchiusa da una membrana che

    o    regola i rapporti tra i compartimenti,

    o    regola gli scambi,

    o    aderisce ad altre cellule,

    o    è la sede della specificità immunologica,

    o    partecipa ai movimenti e alla divisione (mitosi),

    o    reagisce agli stimoli meccanici, chimici ed elettrici.

    La membrana protegge la cellula e regola le funzioni di assorbimento, escrezione e riconoscimento cellulare; permette la selettività nei confronti della permeabilità e della diffusibilità; con gli enzimi di superficie partecipa ai processi metabolici.

    La magnetoterapia è in grado di influenzare i vari processi che regolano le funzioni vitali della membrana cellulare che controllano ciò che viene introdotto nella cellula e che producono sostanze adatte a combattere tutto ciò che non sia compatibile. La magnetoterapia, quale particolare tipo di terapia strumentale, utilizza diversi tipi di apparecchi con diverse procedure. L’effetto dei campi magnetici sugli organismi si svolge a livello di regolazione neuro-vegetativa e metabolica cellulare. Sappiamo che i biopolimeri e le membrane cellulari sono in pratica delle minuscole batterie di cui è stato possibile misurare la tensione erogata.

    Più precisamente, nelle cellule nervose sane, si misura tra il nucleo interno e la membrana esterna una differenza di potenziale di 90 millivolt,nelle altre cellule questa tensione si aggira intorno ai 70 millivolt.

    Quando queste minuscole batterie presenti nel nostro corpo si scaricano, l’organismo ne avverte le conseguenze sotto forma di dolori alla schiena. alle ossa, alle articolazioni, processi infiammatori, ferite che non rimarginano. Quando queste cellule si ammalano, per una infezione o un trauma, o qualsiasi altra causa, perdono la loro riserva di energia, cioè si scaricano, quindi un cellula che da sana dovrebbe avere una tensione di 70 millivolt, ammalata ne misura soltanto 50-55.

    Se questa tensione scende sotto ai 30 millivolt si ha la necrosi, cioè la morte della cellula.

    Lo scopo della magnetoterapia è quello di ricaricare e rigenerare le cellule prive di forza vitale.

    Chi Siamo

    La nostra Azienda si occupa da sempre di diffondere lo strumento della magnetoterapia applicata alle patologie più comuni e diffuse per sensibilizzare le persone e le famiglie sulla concreta possibilità di adottare questo efficace e naturale metodo di cura del dolore, in sostituzione alle solite pratiche basate sui farmaci di sintesi, perchè invasive e foriere di importanti effetti collaterali.

    La magnetoterapia ha una importanza strategica anche nella medicina sportiva come acceleratore naturale nella guarigione di strappi muscolari, infiammazioni di diversa entità e di una ampia gamma di fratture. E’ inoltre provato scientificamente come la magnetoterapia funzioni in maniera eccellente nella cura e nella prevenzione dell’osteoporosi, e di molte altre malattie legate alla senilità.