Patologie
Elenco delle patologie curabili con la Magnetoterapia e spiegazione di come agisce la magnetoterapiaPrima di consultare la pagina leggi l'informativa sui contenuti e sulla titolarità del sito

L'Artrite è un' infiammazione articolare di cui esistono oltre 100 tipologie. Fra i vari sintomi che caratterizzano l'artrite ritroviamo i più comuni quali calore, tumefazione, rigidit?, dolore, arrossamento. Le cause possono essere di origine metabolica, traumatica, infettiva, autoimmune, idiopatica.
La Magnetoterapia svolge la sua azione in virtù dell'effetto ionizzante ed antiinfiammatorio dei tessuti svolgendo un'azione analgesica ed antiedemigena. Aumento del flusso ematico periferico ed aumento della velocità di scorrimento del sangue.
Come agisce la magnetoterapia

ARTOSI
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ARTOSI CERVICALE
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Le contusioni sono lesioni conseguenti ad un trauma. Possono interessare tutti i tessuti e gli organi del corpo umano, interni ma più frequentemente esterni. Nell'ambito dei traumi contusivi si distinguono lesioni con caratteristiche diverse: Ecchimosi: contusioni in cui rimanendo integro lo strato superficiale si ha la rottura di piccoli capillari sanguigni con conseguente modesto stravaso emorragico. Ematoma: contusione in cui si ha la rottura di vasi sanguigni più grandi con conseguente emorragia significativa. La raccolta di sangue può rimanere circoscritta o infiltrare i tessuti circostanti. Abrasione: contusione caratterizzata da micro rotture degli strati più superficiali dell' epidermide. Escoriazione: quando la discontinuità interessa gli strati più profondi e si accompagna a modeste lesioni vascolari.
Andando a stimolare la rigenerazione dei tessuti mediante un meccanismo ripolarizzante le membrane cellulari ed una neuroregolazione delle attivit? biochimiche tissutali. La magnetoterapia promuove quindi un'accelerazione di tutti i fenomeni riparatori con netta azione biorigenerante, antinfiammatoria, antiedematosa, antalgica.
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COXARTROSI
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Alterazione o degenerazione (spesso su base artrosica) del disco intervertebrale. Può essere di tre tipi: meccanica (vedi ernia del disco), degenerativa (discartrosi) o infiammatoria. Quest'ultima è per lo più infettiva (da stafilococco, da bacillo di Koch), e può interessare corpi vertebrali contigui. Le discartrosi sono processi degenerativi del disco che implicano una progressiva riduzione dell'interlinea vertebrale con irrigidimento e deformazione della colonna.
A differenza dei farmaci antiinfiammatori che creano un'azione vasocostrittrice, quindi non portano il nutrimento di sostanze proteiche attraverso il sangue alla cartilagine, la magnetoterapia aumenta l'irrorazione vascolare quindi il sangue va a nutrire la cartilagine. Inoltre può essere un grande aiuto anche dal punto sintomatico e doloroso.
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DISTORSIONI
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DOLORI MUSCOLARI
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E' un aumento del liquido interstiziale localizzato nei tessuti all'esterno dei vasi sanguigni e delle cellule. L'edema può interessare una sola zona, come ad esempio una gamba, oppure può essere generalizzato, quando si manifesta in tutto l'organismo; in questo caso, prima che l'edema sia clinicamente evidente, devono accumularsi diversi litri di liquido. Le forme localizzate agli arti sono quasi sempre causate da patologie che interessano la circolazione venosa o linfatica, come ad esempio una trombosi venosa. Casi particolari di edema localizzato sono quelli conseguenti ad un trauma.
Effetto Ionizzante: aumento della permeabilità cellulare che permette il ripristino fisiologico della differenza di potenziale di membrana. Da questa azione biofisica deriva l' efficacia terapeutica contro l' edema, l'infiammazione ed anche il dolore (IN PARTICOLARE PER L'USO DELLE BASSE FREQUENZE PULSATE ), poichè l' edema è provocato, all' inizio del rilascio, attraverso una membrana cellulare depolarizzata, di ioni di sodio e acqua, alla quale segue una liberazione di enzimi liposomiali, responsabili dell? infiammazione e del dolore.
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EPICONDILITE
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ERNIA AL DISCO
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Una ferita è un'interruzione della continuità della cute o delle mucose con danneggiamento dei tessuti sottostanti. Viene definita ferita superficiale se interessa solo i primi strati della cute, profonda se interessa muscoli, ossa o organi interni, penetrante se l'azione traumatica raggiunge cavità anatomiche come l'addome o il torace.
La magnetoterapia riduce notevolmente i processi di riparazione e cicatrizzazione cutanea per prima cosa in virtù del suo effetto antiinfiammatorio, inoltre in pazienti trattati con la magnetoterapia per lesioni cutanee, si è notato una riduzione del dolore fin dalla prima seduta e la risoluzione completa delle alterazioni, con riepitelizzazione dell'area lesa in 2-3 settimane, contro i 2-3 mesi necessari per le terapie convenzionali. In più evita la proliferazione batterica apportando ossigeno al sangue e migliorando la respirazione cellulare stimolando quindi i tempi di rigenerazione tissutale. Occorre applicare garze sterili a contatto della cute.
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FORMICOLIO
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FRATTURE
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L'insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall'impossibilità di addormentarsi o di dormire per un tempo ragionevole durante la notte. Le cause possono essere molteplici, ma gran parte però della responsabilità di questo fenomeno, sempre più frequente nella vita moderna, è di origine psico -patologica.
L'effetto principale del magnetismo nelle turbe depressive, è da identificarsi con ripristino della comunicabilità fra sistema nervoso centrale e attività organiche legate al metabolismo, con conseguente diminuzione della reattività ed eccitabilità periferica. Sono consigliate applicazioni notturne di magnetoterapia con frequenze cicliche ad alta frequenza, preferibilmente utilizzando la magnetoterapia e la STUOIA BIOMAGNETICA.
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E' un termine generico (anche LOMBAGGINE), usato per indicare dolori locali alla parte inferiore del dorso. Il dolore insorge all'improvviso, in seguito ad un brusco movimento della colonna vertebrale o può manifestarsi a poco a poco. Può avere cause diverse, dalla pressione esercitata su un nervo da una "ernia del disco" o una forma di artrite.
L'effetto antidolorifico è conseguente per azione diretta sulle produzioni enzimatiche: catecolaminiche (surrenali) endorfiniche (ipofisi) lungamente sfruttate come azione sintomatica indiretta in altre casistiche. Sono utili alte frequenze cicliche nelle ore notturne, durante il riposo. Questa metodica si è rivelata di buon aiuto clinico-sintomatico in gravi forme di radicolopatie, in collaborazione con la terapia medica ed antinfiammatoria.
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LOMBOSCIATALGIA
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Le malattie reumatiche, sono più di cento e sono molto diverse fra loro sia per la sintomatologia che può avvertire il malato sia per i segni con cui si presenta la malattia. Le accomuna tutte l'impegno articolare i cui sintomi prevalenti sono il dolore di diversa entità e la ridotta capacità funzionale dell'articolazione stessa. Ma anche altre strutture periarticolari come i tendini, i legamenti, i muscoli ed altri organi ed apparati possono essere interessati a seconda della diversa malattia reumatica.
L'azione sul sistema muscolare si esplica attraverso la ripolarizzazione delle CELLULE MUSCOLARI; quindi una normalizzazione di attività elettriche alterate comporta un ristabilimento delle funzioni organiche. L' azione analgesica si esplica attraverso due vie: una stimolazione che provoca, a livello centrale, una risposta inibitrice sul dolore già presente e con un aumento della produzione di endorfine: la stimolazione diretta del sistema encefalo-ipofisario e delle surrenali, provoca la liberazione sistematica delle sostanze che influenzano la regolazione dei processi infiammatori ed anche il controllo del dolore. In più agisce fluidificando il sangue ed avendo un notevole effetto antinfiammatorio.
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MORBO DI SUDEK
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La nevralgia del trigemino è un disordine neuropatico del nervo trigemino che causa episodi di intenso dolore negli occhi, labbra, naso, cuoio capelluto, fronte, aree cutanee esterne e mucose interne della mascella e della mandibola.
Trattandosi di una patologia la cui sintomatologia principale è il dolore acuto e costante, la magnetoterapia può alleviare il dolore posizionando gli elettrodi sulla zona temporale, andando ad agire come si è già visto sia a livello centrale post- sinaptico, sia a livello ipofisi stimolando le ghiandole surrenali ed alleviando quindi il dolore.
Come agisce la magnetoterapia

L'osteoporosi definisce la situazione in cui lo scheletro è soggetto ad un maggiore rischio di fratture, in seguito alla diminuzione di massa ossea e di microarchitettura.
I campi magnetici pulsati migliorano l'osteogenesi, hanno un'azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull'effetto piezoelettrico dell'osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell'irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell'attività elettrica (di natura elettrochimica). E' infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone. In più in virtù del suo effetto antalgico attenua i costanti dolori diffusi.
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La Periartrite Scapolo Omerale è una malattia di natura infiammatoria che coinvolge i tessuti di natura fibrosa, che circondano l'articolazione: tendini, borse sierose, e tessuto connettivo. Questi appaiono alterati e possono frammentarsi e calcificare. Le borse sierose diventano edematose ed infiammate.
In virtù del suo effetto antiinfiammatorio e antalgico su tutti i tessuti, aumentando la mobilità. La magnetoterapia svolge la sua azione in virtù delle effetto ionizzante ed antiinfiammatorio dei tessuti svolgendo un'azione analgesica ed antiedemigena. Aumento del flusso ematico periferico ed aumento della velocità di scorrimento del sangue.
Come agisce la magnetoterapia

Lo strappo, o distrazione muscolare, è una lesione piuttosto grave che causa la rottura di alcune fibre che compongono il muscolo. Tale lesione è generalmente causata da un'eccessiva sollecitazione (brusche contrazioni o scatti improvvisi) ed è piuttosto frequente in ambito sportivo (soprattutto negli sport che richiedono un movimento muscolare esplosivo come sollevamento pesi, baseball, calcio, gare di sprint e di salto); le zone più colpite sono gli arti.
L' azione sul sistema muscolare si esplica attraverso un meccanismo di ripolarizzazione delle CELLULE direttamente impegnate nella contrazione: una normalizzazione di attività elettriche alterate, comporta sempre un ristabilimento delle funzioni organiche.
Come agisce la magnetoterapia

La tendinite è un processo infiammatorio che coinvolge uno o più dei 267 tendini presenti nel corpo umano. Tale infiammazione è comunemente causata dalla ripetizione cronica di micro sollecitazioni che a lungo andare alterano la normale struttura delle fibrille. Si parla in questo caso di patologia tendinea da sovraffaticamento.
Attivazione dei processi riparativi dei tessuti, delle ossa, dei tendini, mediata dall' aumento del flusso circolatorio e dalla ripolarizzazione cellulare e di conseguenza si ha un immediato effetto antiinfiammatorio.
Come agisce la magnetoterapia

Le ulcere da decubito sono una lesione tissutale, con evoluzione necrotica, che interessa l'epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa. Piuttosto comunemente sono dette anche "piaghe".Sono la conseguenza diretta di una elevata e/o prolungata compressione, o di forze di taglio (o stiramento), causanti uno stress meccanico ai tessuti e la strozzatura di vasi sanguigni.
Ionizzando e fluidificando il sangue rivascolizza la zona, si ha una stimolazione delle difese naturali dell' organismo ( azione anti-infettiva ) e stimola fortemente l'apparato favorendo la mediazione chimica, accelerando i processi di riparazione e cicatrizzazione cutanea con riepitelizzazione dell'area lesa in 2-3 settimane, contro i 2-3 mesi necessari per le terapie convenzionali. In più evita la proliferazione batterica apportando ossigeno al sangue e migliorando la respirazione cellulare stimolando quindi i tempi di rigenerazione tissutale. In più andando ad agire sulla permeabilità della membrana cellulare ripolarizzandola crea anche un? ottima azione antibatterica. E' opportuno applicare garze sterili sulla pelle malata.
Come agisce la magnetoterapia

Le vene varicose o varici non sono altro che il risultato, apprezzabile in superficie, dell'inefficienza del circolo venoso profondo. In particolare, le varici sono vene superficiali molto dilatate, nelle quali il sangue scorre a fatica, anzi ristagna. Col passare del tempo poi, possono ingrossarsi tanto da presentarsi come rilievi della cute.
E' vantaggiosamente utilizzata nelle arteriopatie e nelle flebopatie. Il trattamento determina una sensibile riduzione dello stato edematoso del derma, come conseguenza di un effetto protettivo sui rapporti tra tessuti e microcircolo. C'è un aumento dell'irrorazione vascolare tramite una diminuzione dell'aggregazione nei confronti delle emazie e delle piastrine, un' apertura degli sfinteri precapillari con meccanismo d'azione anche neurormonale e modificazioni ultrastrutturali delle pareti capillari. In caso di edema sgonfia anche la parte migliorando il normale flusso ematico. Inoltre ,la magnetoterapia agisce direttamente sulla parete dei vasi,aumentandone la tonicità .